Rubrica dei desmentegai
In ogni comunità la cultura ha vari strati:
Lo strato professionale, tende ad elevarsi e a perseguire forme darte generalizzate, che più o meno raggiunge, ma tocca, in generale, solo quel ristretto gruppo di persone che si ritengono destinatarie dei messaggi che la cultura, nelle sue più svariate forme darte, manda;
Lo strato popolare, tende ad esprimersi spontaneamente per inclinazione naturale, non necessita di basi culturali di chissà quale dimensione ne ambisce a niente più che ad una forma diversa di comunicazione. Perché il destinatario dei suoi messaggi è la gente comune.
Potremmo dire così che cultura con la C maiuscola è un lavoro che necessita, oltre che del talento, di solide basi professionali per esercitarlo, di grandi rifiniture prima di proporre il lavoro finito al giudizio di pochi eletti, mentre la cultura popolare è gioia, non importa se il prodotto esce grezzo purché il prodotto esista.
Cè però una considerazione da fare: se per il prodotto culturale professionale esistono supporti, libri, quadri, dischi e quantaltro luomo si sia inventato per registrare la sua memoria;
per il prodotto popolare non cè altro che il passa parola, la memoria comune che per quanto lunga sia prima o dopo si esaurisce.
Questa rubrica si pone il fine di usare il supporto informatico come memoria popolare per ricordare quanti a Grado abbiano lasciato traccia di sé in qualsiasi modo, per fare sì che non vengano desmentegai. Per questo avremmo bisogno di suggerimenti e possibilmente di documenti per pubblicare in questa rubrica tutti quanti i graisani abbiano dato qualcosa al nostro Paese.